o NEWS Yuri Ancarani / 67a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

Yuri Ancarani, Il Capo, Still frame 01   Yuri Ancarani, Il Capo, Still frame 02   Yuri Ancarani, Il Capo, Still frame 03

 

YURI ANCARANI, IL CAPO, 2010 (35 mm, 15’).

Venice International Film Festival

N.O.Gallery è orgogliosa di presentare IL CAPO, documentario di Yuri Ancarani girato nelle cave di marmo del monte
Bettogli a Carrara. Il film è in concorso nella sezione Orizzonti alla 67a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
(1/11 Settembre 2010) che da quest’anno si apre a nuovi linguaggi espressivi, ospitando per volontà di Marco Müller
anche produzioni di video arte.

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o PROSSIMA MOSTRA N.O. GALLERY

o VIRGINIA OVERTON

Virginia Overton, Untitled

 

In occasione di STARTMILANO, il week end di arte contemporanea la mostra inaugurera’ venerdi’ 17 Settembre 2010 dalle 18.00 alle 22.00 - Via Matteo Bandello 18, Milano

Preview 16 Settembre dalle 14.00

Nel week end dell’arte verranno seguiti i seguenti orari:
Sabato 18 dalle 11.00 alle 21.00
Domenica 19 dalle 11.00 alle 19.00

La mostra rimarra’ aperta al pubblico da lunedi’ 20 Settembre a venerdi’ 29 Ottobre 2010 dalle 15.00 alle 19.00.
Mattina e Sabato su appuntamento. Domenica chiuso.

 

Virginia Overton, in mostra fino alla metà di Ottobre al MoMA PS1 di New York, è l’artista con cui N.O.Gallery da’ inizio alla stagione espositiva.

Per Virginia Overton, gli oggetti quotidiani ed i semplici gesti offrono opportunità di vedere ciò che ci circonda in un modo nuovo.
Gli oggetti utilizzati per le sculture, da familiari divengono non identificabili.
Una scala diviene un qualcosa di astratto in uno spazio che crea una nuova composizione con ombre e segni che si sono creati durante il suo insediamento.
I materiali robusti, solidi, vengono sollevati in aria: quelli recuperati e dimenticati diventano forme eteree.
Mettendo in risalto quello che lei chiama “abilità non specializzate,” la Overton ridispone il nostro ambiente in modo che possiamo vederlo con occhi più poetici.

 

o Mostra IN CORSO N.O. GALLERY

o MADE IN ITALY Yuri Ancarani

Made in Italy, Yuri Ancarani

 

Made in Italy, Yuri Ancarani

 

Made in Italy, Yuri Ancarani

 

INAUGURAZIONE MARTEDI’ 25 MAGGIO 2010
Dalle 18.00 alle 21.00 ˜ Via Matteo Bandello 18, Milano.

Preview dalle ore 14.00

La mostra rimarra’ aperta al pubblico
da mercoledi’ 26 maggio a venerdi’ 9 luglio 2010
dalle 15 alle 19.00. Mattina e sabato su appuntamento. Domenica chiuso.

Testo critico di Andrea Lissoni.

N.O.Gallery è lieta di presentare il nuovo progetto video di Yuri Ancarani, MADE IN ITALY

Che cos’è made in Italy?
Cosa rivela made in Italy al di là dell'etichetta, del brand, della comunicazione?
È forse la base dell’intero establishment economico e politico del bel paese, un mantra da ripetere ossessivamente per guadagnarsi la salvezza eterna della stabilità economica?
È forse la sintesi di un processo industriale, di operazioni finanziarie e di capitali impiegati oppure è anche una trasmissione di conoscenze e di un patrimonio culturale tramandato di generazione in generazione? Il made in Italy nasconde un universo di rapporti, scambi commerciali e relazioni culturali che connettono il nostro paese con il mondo? Se sì, quest’etichetta è ancora in grado di sintetizzare esperienze, competenze e brevetti di marca italiana? Nel mondo globalizzato di oggi, dove parte del processo produttivo si sposta in Oriente, nella maggior parte dei casi in Cina, per poi tornare in Italia, cosa percepiscono gli italiani del made in Italy e dei protagonisti che lo alimentano?
Yuri Ancarani, interroga la folla che popola le spiagge della riviera romagnola, luogo che dai tempi del miracolo economico italiano, è diventato la vacanza alla portata di molti, il palcoscenico del divertimento, degli eccessi, delle notti infinite, della buona cucina e delle ultime tendenze.
Quale contesto migliore per interrogarci su quanto sia cambiato il made in Italy in uno dei luoghi più caratteristici dell’Italian way of life? E perché non giocare con questi significati, decontestualizzandoli e attualizzandoli?

Testo critico di Andrea Lissoni (in formato pdf)

Articolo su Repubblica di Barbara Casavecchia (in formato pdf)

Articolo su Exhibart di Caterina Misuraca (in formato pdf)

 

 

o IN CORSO ALLA FONDAZIONE DELLE STELLINE

o Tendente Infinito Massimo Uberti

Tendente Infinito, Massimo Uberti

Photo by Franco Mascolo

 

Dal 16 Aprile 2008 la Fondazione delle Stelline accoglierà nel Chiostro della Magnolia l’installazione luminosa Tendente Infinito realizzata da Massimo Uberti.

 

 

 

 

Massimo Uberti, tra i più noti artisti della luce, ha infatti pensato al chiostro dello storico palazzo come al luogo più adatto ad accogliere la sua grande installazione luminosa DREAMS OF A POSSIBLE CITY. Tendente infinito (27 metri di diametro e 14 metri di altezza). DREAMS OF A POSSIBLE CITY di Massimo Uberti è un’installazione site specific , realizzata da neon sospesi nel cielo in un continuum con le stelle della notte. Una città ideale e infinita, suggestione della pianta di Sforzinda progettata da Antonio Averlino, detto Filarete, intorno al 1465.
I neon bianchi che compongono l’opera sono scelti quali simboli luminosi della vitalità, notturna e moderna delle nostre città, affinché lo spettatore, una volta entrato nel cortile del chiostro, venga abbracciato da una geometria caratterizzante un mondo antico lontano, ed al tempo stesso vicino.
Uberti racconta un sogno rinascimentale e crea un luogo ideale: avventurandosi nella città ideale il singolo spettatore incontra la propria parte sensibile, emozionale, e prova un senso di bellezza diffusa. Un’architettura arcaica e contemporanea nello stesso tempo, le cui linee diventano strade di una città possibile dove la luce ne scandisce il ritmo. Una città che ha al centro l’uomo, che è ancora capace di sognare, che ritorna a guardare in alto.